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Premio Termoli
Premio D’Arte
Contemporanea
IL PROGETTO

Dal 21 febbraio al 30 aprile 2016 torna il Premio Termoli, che quest’anno giunge alla sessantesima edizione, segnando un profondo cambiamento nella storia del Premio d’Arte Contemporanea della città di Termoli. La mostra, dal titolo In Cantiere,è allestita infattinel futuro MACTE Museo d’Arte Contemporanea Termolinegli spazi dell’ex mercato di via Cina che ospiterà l’intera collezione del Premio degli ultimi sessant’anni.
La mostra è voluta e promossa dal Comune di Termoli, Assessorato alla Cultura ed è curata da Anna Daneri.
“La città di Termoli custodisce uno dei più interessanti tesori della storia dell’arte italiana del dopoguerra – dichiara il sindaco Angelo Sbrocca. Le opere acquisite negli anni dal Premio Termoli rappresentano un patrimonio pubblico che deve essere rivalutato. La sessantesima edizione del Premio si inserisce in un quadro volto a conservare e promuovere la memoria artistica collettiva, inaugurando un nuovo spazio pensato per ospitare opere di grande valore e ridare splendore all’arte di cui può fregiarsi la nostra città. Questa edizione si pone come momento di snodo, come ‘cantiere’ nel senso di luogo in cui fervono i lavori volti all’apertura del MACTE Museo d’Arte Contemporanea Termoli che porterà a un cambiamento rivolto ai giovani e a tutti i cittadini grazie ai nuovi linguaggi artistici. Siamo certi che la città saprà apprezzare la valorizzazione della nostra cultura e l’ampio respiro che l’arte avrà a Termoli con l’attuale collocazione del Premio”.


LA MOSTRA

IN CANTIERE presenta sei giovani artisti: Riccardo Baruzzi (1976), Gabriella Ciancimino (1978), Sara Enrico (1979), Antonio Fiorentino (1987), Elena Mazzi(1984) e Santo Tolone (1979), le cui ricerche entrano in dialogo con il focus pittorico della storia del Premio, offrendo una prospettiva nuova con cui guardare alla pittura e alla scultura.
L'intento è di declinare il tema della costruzione in senso metaforico, ponendo l’arte e la cultura al centro di una dinamica virtuosa, motore per lo sviluppo di una crescita e di una consapevolezza collettive.
Le opere sono esposte nello spazio-auditorium, cuore polivalente del futuro museo, entrando in relazione con l’architettura attraverso un dispositivo modulare site-specific, concepito per l’occasione da Rio Grande, collettivo creativo multidisciplinare con esperienze nel campo dell’arte, del design, del cibo e della comunicazione. Tale dispositivo sarà poi parte delle dotazioni del museo e potrà essere utilizzato per il display di future esposizioni.
Una giuria, composta da Stefano Arienti, artista, Lorenzo Canova, critico e Professore di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università degli Studi del Molise, Simone Menegoi, curatore indipendente, assegnerà il premio in occasione dell’inaugurazione. L’opera vincitrice entrerà a far parte della collezione e l’artista prescelto terrà un workshop durante il periodo della mostra.
Ripensare la funzione del Premio in chiave di “cantiere” prevede la costruzione di un progetto che si sviluppa in più direzioni: la mostra, la realizzazione di un sito dedicato, il progetto di un archivio digitale del Premio Termoli che ne raccolga la storia, una serie di eventi collaterali per sensibilizzare la cittadinanza e il workshop per attivare la partecipazione sul territorio.


I PREMIATI

La giuria del 60. Premio Termoli composta da Stefano Arienti, artista, Lorenzo Canova, critico e Professore di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università degli Studi del Molise, Simone Menegoi, curatore indipendente, ha decretato vincitore del Premio Riccardo Baruzzi con l’opera Porta Pittura dei riccioli (2015) che entrerà nella collezione permanente del futuro MACTE Museo d’Arte Contemporanea Termoli.

La motivazione della giuria è: “Assegniamo il premio a Riccardo Baruzzi per un’opera che combina con eleganza pittura, disegno, scultura e design. La sua poetica si segnala per una maturità e un lirismo non comuni, e stabilisce, da una posizione di ricerca contemporanea, un dialogo con la storia del Premio Termoli, caratterizzata dall’interesse per le ricerche astratte, e dal rapporto fra arte e percezione visiva.”
La giuria intende, inoltre, assegnare una menzione speciale a Gabriella Ciancimino per l’opera Chardon d’amour (2014), per il modo in cui aggiunge a una poetica di relazione con i territori e di impegno sociale il piacere di una sofisticata manualità. Data la particolare inclinazione dell’artista alla progettualità condivisa, la giuria le affida la conduzione del workshop previsto dal 60. Premio Termoli.


IL PREMIO TERMOLI

Il Premio Termoli nasce nel 1955 come premio annuale d’Arte Contemporanea. Grazie al costante e appassionato interessamento del maestro Achille Pace, dal 1960 diviene una vera e propria ricognizione della ricerca artistica in Italia a cui hanno collaborato nomi illustri della critica d’arte italiana quali Giulio Carlo Argan e Palma Bucarelli. Attraverso lo strumento del premio acquisto, negli anni si è andata costituendo una collezione di opere rappresentative di un lungo percorso di ricerca e sperimentazione dell’arte contemporanea che va dal 1955 a oggi.
La collezione termolese rappresenta un caso forse unico in Italia per la documentazione di tutto quell’ambito di ricerca che va dal postinformale all’astrattismo, alla nuova figurazione, all’arte cinetica e programmata. Attualmente la collezione comprende oltre 470 opere, in gran parte dipinti su tela, ma anche opere scultoree, realizzate con pluralità di tecniche e materiali. Tra gli artisti in collezione: Carla Accardi, Franco Angeli, Antonio Calderara, Dadamaino, Tano Festa, Gino Marotta, Luca Maria Patella, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo, Mario Schifano, Giulio Turcato, Giuseppe Uncini.


SCHEDA TECNICA

60. Premio Termoli
titolo: In Cantiere
curatela: Anna Daneri, co-fondatrice e curatrice di Peep-Hole, centro d’arte indipendente a Milano
artisti: Riccardo Baruzzi, Gabriella Ciancimino, Sara Enrico, Antonio Fiorentino, Elena Mazzi, Santo Tolone
coordinamento: Stefania Scarpini
progetto allestitivo: Rio Grande
immagine coordinata e web design: Studio Temp


INFO PUBBLICO

inaugurazione mostra e premiazione: sabato 20 febbraio 2016, ore 18.00
apertura al pubblico: 21 febbraio – 30 aprile 2016
giorni e orari:
da lunedì a domenica: 10.00 – 12.30
martedì e giovedì: anche il pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00
ingresso: libero

MACTE Museo d’Arte Contemporanea Termoli
via Giappone, Termoli
tel: +39 0875 712381 | +39 366 6717057
www.premiotermoli.it | info@premiotermoli.it



SERVIZI DIDATTICI
Associazione Multiverso
Associazione MuSE-Musei Spazi in Rete
lab@premiotermoli.it

INFO STAMPA
Ufficio stampa mostra:
Ludovica Solari | press@ludovicasolari.com | +39 335 577 17 37
Ufficio stampa Comune di Termoli:
Valentina Fauzia | press@premiotermoli.it | +39 335 771 52 83



Con il Patrocinio di:
Regione Molise
Provincia di Campobasso
Comune di Termoli
Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio del Molise
Fondazione Molise Cultura
IN CANTIERE