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Premio Termoli
Premio D’Arte
Contemporanea
Riccardo Baruzzi
Lugo di Ravenna, 1976)
L’artista utilizza principalmente pittura e disegno per sviluppare un’indagine sulle possibilità della rappresentazione tra figurazione e sintesi astratta. La ricerca di Baruzzi prende forme diverse e intercambiabili: pittura, disegno, ma anche performance o interventi installativi vengono spesso sovrapposti per mettere in crisi l’univocità dell’oggetto d’arte. Alla pratica visiva l’artista affianca la ricerca sul suono; fabbrica oggetti e strumenti che utilizza nelle performance per stabilire affinità gestuali e segniche tra disegno e composizione ritmico-musicale.

Recentemente ha esposto a: Real Academia de España, Roma; Santarcangelo 14, Festival Internazionale del Teatro in Piazza, Rimini; P420, Bologna.

p420.it/artisti/baruzzi-riccardo
Porta Pittura dei riccioli, 2015

7 dipinti (tempera, spray e grafite su tela)
ciascuno 50 x 40 cm
struttura (ferro, mdf)
125 x 41 x 70 cm

Parte di una serie iniziata nel 2010, l’opera consiste in una struttura minimale in ferro e legno che raccoglie una sequenza di dipinti da intendersi come fogli di un album da disegno, schizzi, variazioni, esercizi di velocità sul tema dell’astrazione. Solo alcune tele vengono appese, mentre il porta pittura rimane nello spazio come presenza scultorea e un invito a pensare i quadri in modo intercambiabile, elementi di una sequenza variabile e indefinita. Con quest’opera Baruzzi indaga il limite tra la dimensione materiale del quadro come oggetto, e quella della pittura come dispositivo di rappresentazione e di racconto.
IN CANTIERE